Tradurre / traduzione

La traduzione è un’operazione di conversione da un registro di rappresentazione linguistico in un altro registro rappresentativo, ad esempio in un altro linguaggio.
La traduzione in matematica avviene molto frequentemente nel passaggio da una forma rappresentativa verbale ad una simbolica, attraverso il linguaggio specifico della matematica; oppure, viceversa, da una forma rappresentativa simbolica ad una linguistica, attraverso il linguaggio verbale (v. tutte le Unità, ma in particolare l’Unità 1: Brioshi e l’approccio al codice algebrico e l’Unità 6: Dalla bilancia alla equazione).
È molto importante che l’introduzione graduale dei simboli porti a vedere quello matematico come un vero e proprio linguaggio, profondamente diverso da quello naturale, dotato anch’esso di una sua semantica e di una sua sintassi.
Nonostante si utilizzi sistematicamente la lingua naturale per parlare di matematica, di fatto è necessario rendere consapevoli gli allievi che esistono specificità del linguaggio matematico che costituiscono elementi di rottura nei confronti del linguaggio naturale, e condurli quindi alla riflessione su queste diversità, e alla consapevolezza sull’uso della terminologia e del simbolismo propri della matematica.

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